Alla Fiera Millenaria il temporary store dei prodotti km zero e 100% genuini

Frutta e verdura, vino, carne e formaggio. E poi, ancora, erbe aromatiche e peperoncino, confetture, mostarde, pasta e salumi. Tutti a chilometro zero e 100% genuini. E’ l’identikit dei prodotti in vendita al mercato curato da Coldiretti nell’area Mantova Golosa della Fiera Millenaria. All’insegna di Campagna Amica, quest’anno, grazie alla nuova formula del temporary shop, si alternano quindici aziende. Un modo per dare la possibilità a più imprenditori di fare conoscere le loro specialità, tutte di provenienza certa e garantita.

“Abbiamo pensato di esporre e mettere in vendita i prodotti di più aziende – spiega il presidente di Coldiretti Mantova Paolo Carra – con l’obiettivo di valorizzare più realtà del nostro territorio e di offrire ai consumatori che verranno a trovarci in fiera una vasta gamma di specialità per le loro tavole. Questi produttori sono un esempio del grande patrimonio di conoscenza e imprenditorialità delle nostre campagne. Investono e innovano utilizzando pratiche agronomiche compatibili con l’ambiente, e fanno qualità a prezzi equi”.

Coldiretti sarà poi presente in Millenaria con un contributo al dibattito sul cibo grazie al convegno “La terra e il cuore – Il profondo legame tra cibo e salute”, in programma per venerdì 11 settembre alle 21 (Sala Convegni). Interverranno Paolo Carra, Presidente di Coldiretti Mantova, Rolando Manfredini, Capo area sicurezza alimentare e produttiva di Coldiretti, e Maria Chiara Bassi, biologa nutrizionista del Dipartimento di prevenzione medica, Servizio igiene alimenti e nutrizione dell’Asl di Mantova, referente mantovana del progetto Diana 5 dell’oncologo Franco Berrino. Un progetto per la prevenzione della recidiva del tumore al seno al quale Coldiretti, soprattutto grazie al gruppo Donne Impresa, si è già avvicinata più volte, anche attraverso l’organizzazione di corsi di cucina ispirati ad alimenti e tecniche di cucina salutari. I relatori parleranno di sicurezza alimentare, intesa nelle due accezioni del termine: accesso al cibo per tutti e mancanza di rischi per la salute. E si spingeranno fino al rapporto che esiste tra il benessere fisico e ciò che si mangia.

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