Imprenditrici agricole, cambio al vertice: Wilma Pirola nuova leader regionale. Come vice la mantovana Marta Morselli

Cambio della guardia al vertice delle imprenditrici agricole della Coldiretti in Lombardia. Questa mattina a Milano, nella sede dell’associazione in via Filzi 27, si è tenuto il summit del nuovo coordinamento regionale alla cui guida è stata eletta Wilma Pirola, pavese, con un’azienda con 350 vacche da latte a Landriano, che gestisce insieme a resto della famiglia. Nipote e figlia di agricoltori, prende il testimone da Pina Alagia, orticoltrice di Besana Brianza, che era alla guida del movimento regionale delle donne dal 2004.

Come vice presidente delle imprenditrici agricole della Coldiretti sono state elette Marta Morselli di Mantova, allevatrice di vacche da latte e Paola Paietta di Cremona, che conduce anche lei un’azienda da latte. Le rappresentanti territoriali all’interno del coordinamento arrivano da Brescia (Mari Gerola, Sonia Moletta e Selene Possenti), da Bergamo (Elena Lazzarini, Valentina Comotti e Antonella Cometti), da Como (Cristina Quintilla De Angeloi, Rosella Corbetta e Stefania Vanini) da Cremona (Paola Paietta, Barbara Manzoni e Deborah Fiacchi), da Mantova (Marta Morselli, Annamaria Bonora e Daniela Ortobina), da Milano, Lodi e Monza Brianza (Pina Alagia, Rachele Cipolla e Barbara Grazia), da Pavia (Wilma Pirola, Milena Guerci ed Elisabetta Scabrosetti), da Sondrio (Amanda della Moretta, Gabriella Bersani e Ida Nani) e da Varese (Maria Mineo, Daniela Galvalisi e Luana Tosarello).

“Vogliamo crescere ancora per essere più forti e fare sempre più la differenza” ha spiegato Wilma Pirola nel suo discorso d’insediamento, parlando di un settore come quello agricolo dove le imprese femminili sono 11.381. Circa il 23 per cento delle aziende agricole è guidato da una donna, come titolare o come socio – spiega la Coldiretti Lombardia – contro un livello medio regionale riferito a tutti i settori che resta sotto il 21 per cento. Le province “più rosa” dal punto di vista agricolo sono: Sondrio (40,9 per cento), Lecco (28,6 per cento), Como (26,8 per cento), Bergamo (25,6 per cento), Varese (25,2 per cento) e Pavia (24,6 per cento). A seguire: Brescia (21,4 per cento), Milano (21,1 per cento), Mantova (19 per cento), Monza Brianza (18,8 per cento), Lodi (15,1 per cento) e Cremona (16,5 per cento).

“Nelle imprese più attive le donne giocano sempre un ruolo fondamentale – ha spiegato Giovanni Benedetti, Direttore della Coldiretti Lombardia – e anche per la nostra organizzazione le loro proposte sono sempre utili e importanti”. Mentre Pina Alagia, nel passare il testimone a Wilma Pirola, ha detto: “Abbiamo avuto una grande crescita di professionalità e di consapevolezza, agendo sempre con l’obiettivo di un confronto costruttivo e di collaborazione”.

Nella foto da sx: Pina Alagia – Wilma Pirola – Marta Morselli e Paola Paietta

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