Regolamento

REGOLAMENTO DI MERCATO

AI SENSI dell’art. 3 dello Statuto dell’Associazione

AGRIMERCATO DI Campagna Amica di Mantova

Articolo 1

(Finalità ed impegni di carattere generale)

Il presente Regolamento redatto ed approvato dall’Assemblea dell’ “Associazione  AGRIMERCATO di Campagna Amica di Mantova_” (di seguito per brevità, “Agrimercato di Campagna Amica di Mantova”)

  1. ) regola lo svolgimento dell’attività di vendita diretta all’interno del mercato e/o iniziative.
  2. Ciascun imprenditore agricolo in qualsiasi forma giuridica facente parte dell’Associazione, è tenuto al rispetto del presente Regolamento in quanto condizione necessaria per:

a)      accesso e la permanenza in seno all’Associazione e quindi all’interno del mercato per la vendita diretta;

b)      l’uso del Logo Coldiretti secondo le modalità di seguito disciplinate;

c)      l’uso del Logo “Il Mercato di Campagna Amica” secondo le modalità di seguito    disciplinate.

  1. I punti a), b) e c) del comma 2 sono disciplinati da Convenzioni tra l’Associazione e società o enti convenzionanti.
  2. Ciascun imprenditore associato all’Associazione, ammesso alla vendita diretta nel singolo Mercato,  si impegna ad accettare il presente Regolamento.

Articolo 2

(Soggetti ammessi al Mercato)

1.Possono essere ammessi a partecipare all’Associazione e ad esercitare la vendita diretta i produttori agricoli singoli o associati che rientrino nella disciplina prevista dall’articolo 2135 del c.c., che siano iscritti al Registro delle Imprese di cui all’articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 e che rispettino le seguenti condizioni:

  1. che abbiano la sede aziendale in provincia di Mantova e svolgano l’attività agricola nell’ambito territoriale e amministrativo della Regione Lombardia ;
  2. che vendano solo ed esclusivamente prodotti agricoli della propria azienda e comunque nel rispetto dei limiti della prevalenza di cui all’art. 2135 c.c. per i prodotti trasformati ;.
  3. costituisce titolo essenziale, nell’accreditamento all’Associazione, la qualifica di coltivatore diretto (2/3 del tempo 2/3 del reddito) rilasciata dall’INPS   di Mantova;
  4. Tutti i soggetti di cui ai punti precedenti devono essere associati a Coldiretti e devono aver sottoscritto il presente Regolamento.
  5. Tutti i soci per poter accedere al Mercato devono ricevere l’Accreditamento da parte dell’Associazione pertanto la loro permanenza nel Mercato è vietata in caso di sospensione, o revoca dello stesso; l’Accreditamento è rilasciato dal Presidente dell’Associazione sulla base della verifica del rispetto delle norme previste nel presente Regolamento.
  6. E’ possibile, qualora le condizioni lo consentano e con approvazione del Consiglio Direttivo, la partecipazione di un’azienda appartenente ad un’altra associazione dei mercati di campagna amica della Regione Lombardia e/o province limitrofe a condizione che l’offerta sia di prodotti diversi da quelli già presenti nell’Agrimercato di Campagna Amica di Mantova. Resta fermo che la priorità della partecipazione è riservata agli associati dell’Agrimercato di Campagna Amica di Mantova

Articolo 3

(Prodotti offerti in vendita)

  1. All’interno del mercato, gli imprenditori soci dell’Associazione, possono vendere prodotti agricoli, anche manipolati, conservati, trasformati o valorizzati, provenienti dalle proprie aziende nei limiti e con le modalità di cui al precedente articolo 2 e dell’articolo 5 dello Statuto dell’Associazione.
  2. I prodotti offerti in vendita devono essere etichettati nel rispetto della disciplina in vigore per i singoli prodotti. In ogni caso i prodotti devono riportare in etichetta o con altra modalità l’indicazione del luogo di allevamento, di coltivazione e se diverso anche della manifattura.

 

Articolo 4

(Uso dei loghi)

  1. Durante le operazioni di vendita, svolte all’interno del Mercato, l’associato potrà utilizzare i loghi nel rispetto delle medesime condizioni di utilizzo a sua volta fissate con apposita convenzione dal rispettivo titolare per l’Associazione e di seguito riportate:

1a) Quanto all’uso del Logo Coldiretti: Coldiretti riconosce il diritto di utilizzo del logo Coldiretti all’Associazione esclusivamente per le iniziative di vendita diretta dei prodotti agricoli degli associati e comunque in mercati istituiti.

  • Il logo può essere utilizzato e riprodotto a fini di comunicazione (depliant, bandiere, manifesti, locandine, striscioni, brochure, gadgets ecc). Il logo può essere altresì utilizzato su buste per il trasporto della merce acquistata ma occorre che sia specificata la dicitura “Impresa socia di Coldiretti”.
  • L’Associazione può impiegare esclusivamente materiale promozionale (quale, a titolo esemplificativo, gadgets, magliette, cappelli, bandiere, teloni) fornito o autorizzato da Coldiretti. Sono tassativamente vietati l’apposizione del logo sui prodotti messi in vendita e sui relativi imballaggi ed il suo utilizzo per qualsiasi forma di vendita al pubblico di beni e/o servizi o, comunque, a fini commerciali.
  • In nessun caso il logo potrà essere utilizzato per contraddistinguere l’attività produttiva nel suo complesso di una qualsiasi azienda agricola ammessa al mercato.
  • E’ vietato qualsiasi utilizzo capace di generare sul consumatore – acquirente confusione in ordine alla provenienza o alla qualità dei prodotti oggetto di vendita diretta, o che lasci intendere l’assunzione da parte di Coldiretti di un qualsiasi ruolo, anche di mera garanzia, nelle fasi di produzione, trasformazione e vendita dei prodotti delle singole imprese. Non sono consentite modalità di utilizzo dei segni distintivi concessi in uso che possano generare negli utenti affidamento circa l’assunzione da parte dell’Organizzazione Coldiretti e delle sue articolazioni territoriali di una posizione di controllo o di garanzia sulla condotta delle imprese di produzione, sulle qualità e prestazioni dei prodotti messi in vendita e sulla loro conformità alla normativa vigente.
  • La concessione del diritto di uso del logo Coldiretti non ne comprende la possibilità di impiego come componente dei marchi dei singoli prodotti e dell’impresa di produzione. La concessione del diritto di uso del logo non obbliga al suo utilizzo.
  • Il Licenziatario deve utilizzare il Logo nella forma e con le modalità, anche grafiche, previste.  Il diritto d’uso del Logo è strettamente riservato all’Associazione e non può essere ceduto od esteso ad altri soggetti e/o imprese, terzi rispetto all’Associazione.
  • A tal fine, l’Associazione può svolgere tutte le attività atte a comprovare il corretto uso del Logo anche attraverso specifiche Convenzioni con enti e società esterne.

1b) Quanto all’uso del Logo Il Mercato di Campagna Amica: Fondazione riconosce il diritto di utilizzo del logo Il Mercato di Campagna Amica all’Associazione esclusivamente per le iniziative di vendita diretta dei prodotti agricoli degli associati effettuati nei mercati istituiti

  • Il logo può essere utilizzato e riprodotto a fini di comunicazione (depliant, manifesti, bandiere, locandine, striscioni, brochure, gadgets ecc).
  • L’Associazione può impiegare esclusivamente materiale promozionale (quale, a titolo esemplificativo, gadgets, magliette, cappelli, bandiere, teloni) fornito o autorizzato dalla Fondazione.
  • Sono tassativamente vietati l’apposizione del logo sui prodotti messi in vendita e sui relativi imballaggi ed il suo utilizzo per qualsiasi forma di vendita al pubblico di beni e/o servizi o, comunque, a fini commerciali. In nessun caso il logo potrà essere utilizzato per contraddistinguere l’attività produttiva nel suo complesso di una qualsiasi azienda agricola ammessa al mercato.
  • E’ vietato qualsiasi utilizzo capace di generare sul consumatore – acquirente confusione in ordine alla provenienza o alla qualità dei prodotti oggetto di vendita diretta, o che lasci intendere l’assunzione da parte di Fondazione di un qualsiasi ruolo, anche di mera garanzia, nelle fasi di produzione, trasformazione e vendita dei prodotti delle singole imprese.
  • Non sono consentite modalità di utilizzo del segno distintivo concesso in uso che possano generare negli utenti affidamento circa l’assunzione da parte Fondazione di una posizione di controllo o di garanzia sulla condotta delle imprese di produzione, sulle qualità e prestazioni dei prodotti messi in vendita e sulla loro conformità alla normativa vigente.
  • La concessione del diritto di uso del logo Il Mercato di Campagna Amica non ne comprende la possibilità di impiego come componente dei marchi dei singoli prodotti e dell’impresa di produzione.
  • Il Licenziatario deve utilizzare il Logo nella forma e con le modalità, anche grafiche, previste. Il diritto d’uso del Logo è strettamente riservato all’Associazione e non può essere ceduto od esteso ad altri soggetti e/o imprese, terzi rispetto alla Associazione.
  • A tal fine l’Associazione può svolgere tutte le attività  atte a comprovare il corretto uso del Logo anche attraverso specifiche Convenzioni con enti e società esterne.

 

Articolo 5

(Attrezzature per la vendita e  rispetto delle norme vigenti)

  1. Al fine dell’esercizio dell’attività di vendita all’interno del mercato  devono essere rispettate tutte le disposizioni relative alla disciplina in  materia di vendita diretta.
  2. I prodotti offerti in vendita  devono essere pesati a mezzo di strumenti di pesatura omologati e soggetti a revisione periodica. Tali strumenti devono essere collocati frontalmente agli acquirenti, in modo che gli stessi possano controllare l’esattezza delle operazioni di pesatura.
  3. Eventuali violazioni riscontrate saranno sanzionate ai sensi di legge, dello Statuto dell’Associazione e in base al presente Regolamento.
  4. Gli associati che partecipano ai Mercati di Campagna Amica e/o iniziative dovranno rispettare gli orari previsti ;
  5. In caso di impossibilità a partecipare al mercato e/o iniziativa, l’azienda dovrà darne immediata comunicazione al responsabile del mercato e/o iniziativa, motivandone la causa e solo dopo l’approvazione del responsabile potrà ritenersi escluso da tale mercato e/o iniziativa, previo il pagamento della quota stabilità per il mercato e/o iniziativa stessa;

Articolo 6

(Modalità di vendita, individuazione degli spazi e  smaltimento dei rifiuti)

  1. Gli imprenditori ammessi all’esercizio della vendita diretta nell’ambito del  mercato nella domanda di ammissione si obbligano a praticare i prezzi massimi così come determinati ai sensi del successivo articolo 8.
  2. Gli imprenditori devono esporre, in modo da risultare agevolmente visibile, la comunicazione di inizio attività di cui all’articolo 4 del decreto legislativo n. 228 del 2001 e della DIAP .
  3. Le imprese che applicano metodi di produzione biologici conformi alla regolamentazione comunitaria devono esporre l’attestazione di certificazione biologica rilasciata dall’organismo preposto al controllo.
  4. I prodotti offerti in vendita nel mercato devono riportare l’indicazione del prezzo del giorno, con la relativa unità di misura utilizzata, in modo chiaro e ben leggibile.
  5. In ogni caso dovrà essere esposta e ben leggibile la targa indicante il nome dell’azienda o delle aziende venditrici operanti nello spazio dedicato.
  6. Gli imprenditori ammessi al mercato sono responsabili della conservazione e pulizia del posto o dello spazio assegnato e dell’area dedicata alla vendita.
  7. Fermo restando il rispetto della disciplina in materia di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, gli imprenditori ammessi all’esercizio della vendita diretta nell’ambito del  mercato sono tenuti ad agevolare la raccolta dei medesimi rifiuti da parte dei competenti soggetti. Gli imprenditori devono, altresì, effettuare  la raccolta differenziata dei rifiuti, utilizzare imballaggi recuperabili e sacchi biodegradabili per l’asporto delle merci.
  8. Ciascun imprenditore ultimata l’attività di vendita giornaliera provvede a depositare i rifiuti nel luogo deputato.
  9. L’Associazione provvederà, ove possibile, ad installare l’insegna de “Il mercato di  Campagna Amica” all’ingresso del mercato e dovrà definire il perimetro dello spazio di mercato dedicato alla vendita; gli imprenditori ammessi al Mercato dovranno posizionare il proprio punto vendita all’interno di tale perimetro.

10.  L’ imprenditore provvederà ad esporre i prezzi del giorno all’ingresso del mercato in una specifica tabella che conterrà chiaramente il valore del risparmio (per la stessa tipologia di prodotto), rispetto ai prezzi indicati dal servizio SMS CONSUMATORI; qualora il servizio SMS CONSUMATORI non fosse disponibile dovrà essere esposto il valore del risparmio rispetto alla rilevazione del prezzo medio regionale di cui all’articolo 8; i prezzi del giorno dovranno essere comunque sempre quelli previsti dal precedente comma 4, fanno eccezione i prodotti tipici del territorio.

Articolo 7

(Gestione del mercato)

  1. La gestione del mercato, compresi i controlli di cui al successivo articolo 10, spetta al Consiglio Direttivo dell’Associazione che è, altresì, competente per tutti gli adempimenti ad esso demandati dal presente Regolamento.
  2. In ogni Mercato di Campagna Amica e/o iniziativa dovrà essere presente un coordinatore, individuato anche tra gli associati che può variare di volta in volta

 

Articolo 8

Rilevazioni dei prezzi)

Al fine di consentire l’indicazione dei prezzi massimi praticabili all’interno del mercato ai sensi del precedente articolo 6, l’Associato si impegna a fare in modo che i prezzi (per la stessa tipologia di prodotto), siano inferiori del 30% rispetto a quelli indicati dal servizio SMS CONSUMATORI, o, in assenza del detto servizio, inferiori del 30% rispetto ai valori medi regionali di riferimento come rilevati dal soggetto convenzionato., fanno eccezione i prodotti tipici del territorio.

Articolo 9

(Spese di gestione del mercato)

  1. Al fine di consentire il migliore funzionamento del mercato, anche in considerazione delle spese necessarie all’utilizzo in comune delle strutture e dei costi relativi alle utenze in esso attive, l’ammissione all’esercizio della vendita diretta all’interno del mercato è subordinata:

a)      al versamento della quota di ammissione una tantum da versarsi entro il mese di Aprile per il 2009 e per gli anni a seguire entro il mese di febbraio di ogni anno;

b)      al versamento di una quota annuale all’Associazione, fissa, da versarsi entro il mese di aprile 2009 e per gli anni a seguire entro il mese di febbraio di ogni anno

c)      Al versamento di una quota di partecipazione variabile a seconda delle spese sostenute per lo svolgimento di ciascun evento, mercato e/iniziativa;

  1. La quota di ammissione una tantum è stabilita dal  Consiglio Direttivo ed è indicata nel modello della domanda di ammissione predisposto dallo stesso Comitato.
  2. La quota annuale è stabilita da Consiglio Direttivo ed è indicata nel modello della domanda di ammissione predisposto dal consiglio
  3. La quota di partecipazione è relativa alle spese di gestione del mercato ed è dovuta dai singoli imprenditori ammessi in relazione alle spese di cui al coma 1. Il Consiglio Direttivo ripartisce le medesime spese e provvede a comunicarne l’ammontare periodicamente agli imprenditori che sono tenuti a corrispondere la propria quota entro la data stabilita, pena l’esclusione dal mercato.
  1. La quota di partecipazione fissa per ogni singola iniziativa verrà comunicata in modo indicativo al momento dell’adesione. Sarà, poi in seguito, comunicata la cifra effettiva e specifica per la partecipazione all’evento previsto ;

 

Articolo 10

(Rispetto delle disposizioni di legge dello Statuto e del Regolamento e responsabilità degli imprenditori associati)

  1. Gli imprenditori ammessi all’attività di vendita diretta nell’ambito del mercato, sono tenuti al rispetto della relative norme di legge ed in particolare, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono responsabili in via esclusiva, nell’esercizio di detta attività, del rispetto della normativa igienico sanitaria, ambientale, nonché in materia di sicurezza alimentare, di sicurezza sui luoghi di lavoro e degli adempimenti di natura fiscale e contabile. Tale controllo sarà affidato a Impresa Verde Mantova , che verrà incaricata dal Consiglio dell’Associazione , quando lo stesso lo riterrà opportuno;
  2. Gli imprenditori ammessi all’attività di vendita diretta del mercato sono tenuti a fornire tutta la documentazione che l’Associazione ritiene necessaria al rilascio dell’Accreditamento, precisando che il controllo da parte dell’Associazione per il rilascio dell’Accreditamento è meramente documentale.

Articolo 11

(modalità operative)

Il presente articolo sarà formulato dall’Associazione della provincia di competenza relativamente alle modalità operative specifiche al fine di una corretta gestione dei mercati, in questo articolo potranno essere regolamentati ad esmpio le attrezzature in adozione, condizioni di partecipazione, ecc.

Articolo 12

(Sanzioni)

  1. Gli imprenditori ammessi all’attività di vendita diretta nell’ambito del mercato sono sanzionati secondo quanto previsto dalle norme di legge, dallo Statuto dell’Associazione, dal presente Regolamento.
  1. Le sanzioni previste nel presente Regolamento in caso di violazione regolamentare consistono, rispettivamente:

a)      In un avvertimento di ammonizione, anche verbale, da parte del coordinatore del mercato per una qualsiasi azione di non conformità rispetto al regolamento;

b)      nella diffida ad adempiere entro 30 giorni dalla comunicazione del provvedimento con immediata sospensione dell’Accreditamento;

c)      con la revoca  dell’Accreditamento da parte dell’Associazione in caso di mancata conformità alla diffida, trascorsi i 30 giorni.

  1. E’ fatta salva ogni altra ipotesi di risarcimento del danno derivante all’Associazione derivante dal comportamento negligente dell’associato.

 

Articolo 14

(Norme finali)

  1. Nel caso in cui il Mercato sia regolato dal D.M. 20 novembre 2007 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, lo stesso opererà, oltre che ai sensi dello Statuto dell’Associazione e del presente Regolamento, anche ai sensi della relativa disciplina ove più restrittiva.
  2. Condizione essenziale per l’ammissione e la permanenza nell’Associazione è la conoscenza, condivisione, accettazione e sottoscrizione da parte di ciascuno dei soci delle regole contenute nel presente Regolamento.
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