Il Salame Mantovano… si riunisce sotto la toga!

Il 26 marzo scorso e’ stato un giorno speciale per il Salame mantovano, perché a sostegno del prelibato salume ne è addirittura nata una Confraternita con l’intento di divulgare e promuoverne il consumo.

Con il patrocinio della Provincia e del Comune di Mantova, è stata presentata la nuova congregazione presieduta dal dott. Vanni Fontanesi di Quistello, luogo da cui questa confraternita ha avuto origine.

L’obiettivo, come evidenziato prima, è quello di far conoscere ed esaltare, in particolare, il salame mantovano, da sempre elemento pregnante della gastronomia mantovana.

Nella giornata inaugurale, oltre a politici, amministratori, associazioni, ristoranti, produttori, erano presenti tutti i membri della nuova Confraternita: il presidente Vanni Fontanesi, il Gran Maestro Antonio Picchietti, il Priore Remo Madella, il Cerimoniere Giulio Bezzecchi e i vari consiglieri e confratelli. Tutti indossavano un gran mantello rosso, di cui tutti i membri della confraternita ne sono dotati, ed utilizzati in particolari cerimonie.

La Confraternita vuole portare il messaggio negli spazi più ampi e si è dotata del corpo diplomatico, eleggendo ufficialmente Ambasciatori del Salame Mantovano nel Mondo il sindaco Nicola Sodano, il presidente della Provincia Maurizio Fontanili e i giornalisti Enrico Grazioli (Gazzetta di Mantova), Romano Gandossi (Voce di Mantova) e Werther Gorni (Cronaca di Mantova).

Il sindaco Sodano ha lanciato una sfida durante la cerimonia di presentazione; ovvero ha proposto che sia la Confraternita a stessa a tener viva la manifestazione “Salami e Salumi”, dopo la recentissima chiusura di Mantova Expo, dando però alla manifestazione contenuti esclusivi e specifici riservati al solo salame e territorio mantovano .

Tutti i presenti hanno sostenuto l’idea del sindaco di Mantova e durante gli interventi dei relatori sono state fatte anche altre proposte concrete: sostenere il salame contadino artigianale; far conoscere il salame mantovano nei palazzi romani per riprendere il viaggio verso la Dop facendo gioco di squadra. Come sostenuto dall’ On. Marco Carra, la possibilità di far assaporare il nostro salame mantovano e altri prodotti tipici territoriali nei palazzi romani “potrebbe” accelerare e bypassare quelli che sono i cavilli burocratici per arrivare al riconoscimento DOC.

La giornata non poteva di certo chiudersi senza un assaggio di vero salame mantovano gentilmente offerto dal salumificio Azzoni di Quistello.

Giuseppe Groppelli – presidente di Campagna Amica Mantova, aderente a Coldiretti Mantova – si congratula con il gruppo nascente e per l’iniziativa, sottolineando che seguiremo seguiremo con interesse l’evolversi dei progetti e delle proposte. Molte aziende agricole sul territorio mantovano sono produttrici di salumi ed insaccati di suino.

All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il consigliere della Lega Claudio Bottari, l’assessore al Turismo del Comune di Mantova Vincenzo Chizzini, l’assessore provinciale Armando Federici Canova, il consigliere comunale Carlo Romano, il presidente delle Colline Moreniche del Garda Luigi Lonardi e il caporedattore de “La Gazzetta di Mantova” Stefano Scansani.

(fonte comune di mantova – coldiretti)

 

Print Friendly, PDF & Email